La recentissima sentenza del Tribunale di Pisa è destinata a costituire un significativo precedente in quanto è probabilmente la prima volta che un Giudice si esprime sull’argomento.
Secondo la sentenza il DVR, sottoscritto dal Collega, presentava incongruenze e lacune rispetto alla organizzazione del primo soccorso e delle emergenze, non tenendo in considerazione, per l'attività di montaggio dei ponteggi, delle attrezzature e dei DPI di salvataggio e delle loro modalità di utilizzo. Presentava altresì incongruenze in relazione all'esposizione quotidiana dei lavoratori al rumore ed alle vibrazioni. Descriveva, infine, un livello di rischio da MMC modesto senza giustificare le motivazioni che avevano resa necessaria la sorveglianza sanitaria per tutti i lavoratori.
Gli Ispettori della ASL, inoltre, avevano verificato alcune incongruenze tra quanto risultava nel DVR rispetto al Protocollo Sanitario.
Avevano accertato, altresì, che successivamente la ditta aveva provveduto ad inviare un Documento riformulato secondo le prescrizioni dall'ASL stessa; questo per il Giudice ha significato la conferma dell'esattezza delle prescrizioni [!!!].
Il MC è stato condannato alla pena di mesi uno di arresto oltre al pagamento delle spese processuali; sono stati concessi i benefici della sospensione condizionale della pena e della non menzione della condanna.
[Fonte: Puntosicuro]
