La Commissione Affari costituzionali del Senato ha concluso l’8 luglio scorso l'esame dei provvedimenti sulla revisione della seconda parte della Costituzione (DdL Costituzionale. n. 1429 e connessi). Il testo passa ora all'esame dell'aula. Fra le modifiche proposte all'articolo 117 vi è quella che prevede la competenza esclusiva dello Stato in materia di salute e sicurezza sul lavoro (oltre che su ambiente e infrastrutture strategiche ed energia).
Per quanto riguarda in particolare la sicurezza sul lavoro è stato proposto di aggiungere alla fine della lettera m) dell'articolo 117 le seguenti parole “Norme generali per la tutela della salute, la sicurezza alimentare e la tutela e sicurezza del lavoro” e quindi di aggiungere che la competenza per la definizione di norme generali in materia di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro è esclusiva dello Stato, materia che attualmente rientra nella competenza concorrente fra Stato e Regioni. Nella relazione viene rimarcato che la riconduzione della sicurezza del lavoro alla competenza esclusiva tiene conto del fatto che "le competenze statali e regionali in materia appaiono intrecciate e non si presentano allo stato puro, come constata la giurisprudenza costituzionale, e interferiscono tra loro".
Ci sembra una modificazione auspicabile (La Redazione).
