Un fondamentale effetto della riforma Obanma è stato la riduzione del prezzo delle polizze assicurative; questo, però, ha contribuito a provocare un cotraccolpo parzialmente inatteso sul PIL che nel primo trimestre 2014 è diminuito del 2,8%: un dato negativo dopo cinque anni di continua ripresa. Gli americani hanno speso meno per le assicurazioni mediche (e questa è un’ottima notizia), ma hanno visto anche ridursi il loro PIL che non è altro se non l'aggregato di tutte le attività. A riprova della sua incongruenza: una sanità inefficiente e costosa fa bene alla crescita, se invece si riducono sprechi e rendite parassitarie delle compagnie assicurative, l’economia apparentemente ne soffre.





