MESSICO, UN'ALTRA NOTIZIA TERRIBILE

Giovedì 13 Novembre 2014 23:31
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Nei giorni scorsi sono apparsi brevi resoconti su un ennesimo fatto di sangue in Messico. Una giornalista attivista di nome “Felina” (nome vero Maria del Rosario Fuentes Rubio) è stata sequestrata il 15 ottobre, torturata e uccisa dai narcos nel nord del Paese, dove si scontrano il cartello degli Zetas e quello del Golfo. Da anni oltre a svolgere il suo lavoro quotidiano, era una delle amministratrici di Valor por Tamaulipas, un hub di notizie con più di 100mila follower su Twitter e oltre mezzo milione su Facebook.
Maria usava i social network per denunciare la malavita legata alla droga, ma soprattutto ogni giorno incitava la gente a uscire dal silenzio, da quell'omertà che rende complici. I narcos hanno scoperto la sua identità dopo quasi un anno e mezzo di ricerche: il cartello aveva distribuito centinaia di volantini in tutta Tamaulipas - città dove viveva - nei quali prometteva una ricompensa di 600mila pesos (circa 40mila euro) per chi ne avesse rvelato il nome.
Felina è stata uccisa una seconda volta quando i narcos hanno utilizzato il suo accesso Twitter per minacciare gli onesti dal continuare a contrastarli.
 
Il lavoro di Felina era, però, quello di Medico del Lavoro. E perciò ci piace ricordarla qui.
Un monito anche per noi - che pure abbiamo problemi molto diversi - a non mollare mai.
 
[Notizia rielaborarta dal sito SNOP]