Salve
Dovrebbe essere stato approvato il decreto legislativo in attuazione della legge 183 del 2010 - che regolamenta i benefici pensionistici per i lavori particolarmente usuranti, tra i quali è presente anche il lavoro notturno dei dipendenti in sanità, a partire da medici e infermieri. Chi svolge da 64 a 71 turni notturni annui potrà andare in pensione un anno prima, da 72 a 77 notti due anni prima e da 78 notti in poi con tre anni di anticipo. Per le pensioni con decorrenza entro il 2017 il beneficio potrà essere concesso solo a chi ha svolto il lavoro notturno in modo regolare e continuativo per almeno sette anni negli ultimi dieci di lavoro. Dal 2018 il lavoro notturno dovrà essere svolto per metà della vita lavorativa complessiva".