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Chi più ne sa................
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ARGOMENTO: Chi più ne sa................

Chi più ne sa................ 14 Anni, 11 Mesi fa #48

  • tcam
Chi più ne sa.................... (10/05/2011 23:35) "Secondo voi", se nel corso di vista medica ad un dipendente soggetto a SS, riscontriamo segni o ci viene riferita sintomatologia clinica che potrebbe rappresentare MP ma:
a) nel DVR non si evidenzia condizione di rischio atta a rappresentarne causa o concausa (rischio individuato ma definito irrilevante o inferiore al livello inferiore d'azione)
Nell'anamnesi professionale il rischio "non appare" essere stato precedentemente presente.
b)nel DVR non si evidenzia condizione di rischio atta a rappresentarne causa o concausa (rischio individuato ma definito irrilevante o inferiore al livello inferiore d'azione)ma nell'anamnesi professionale il rischio "appare" essere stato precedentemente presente.

c)Il lavoratore/la lavoratrice è alla visita d'assunzione e nell'anamnesi professionale il rischio "appare" essere stato precedentemente presente.

..........come è opportuno agire?
Quali possibili conseguenze per il/i DDL, il/i medici competenti nei tre casi?

Tcam

Re: Chi più ne sa................ 14 Anni, 11 Mesi fa #49

  • Gennaro Bilancio
Salve vi auguro una meravigliosa giornata
Caro Tiziano ti ringrazio per gli eccellenti quesiti che hai formulato. Tra l'altro mi fai anticipare una parte della relazione del 18 Maggio. Penso che non sia possibile fornire risposte precise alle tue domande in quanto bisogna trovarsi nel problema ed essere a conoscenza di ulteriori dati.
Comunque secondo me per le malattie professionali non è possibile escludere l'efficienza causale dei fattori di rischio anche quando i valori stimati sono inferiori ai limiti di azione o alle soglie previste dalla normativa. Infatti essi sono stabiliti in relazione ad un lavoratore medio. Secondo me nella valutazione finale per la valutazione del nesso causale di una malattia professionale bisogna tener conto non soltanto dell'entità dei rischi specifici presenti nell'ambiente di lavoro ma anche della variabilità della sensibilità del lavoratore che a egli è stato esposto.
Quindi se dalla valutazione globale si sospetta anche solo dal punto di vista anamnestico che la malattia possa essere correlata al lavoro, bisogna che chiunque esercita una professione sanitaria (non solo il MC) effettui tutti gli adempimenti medico legali previsti.
Cosa succede dopo?, anche qui non sono in grado di risponderti, perchè dipende dal singolo caso.
Saluti
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