Cari colleghi da tempo ormai è obbligatorio valutare il rischio da radiazioni ottiche artificiali e tanti sono i dubbi, uno di questi è sulla sorveglianza sanitaria……
…..Così come stabilito dall’articolo 218 del decreto legislativo 81/08 e s.m.i. la sorveglianza sanitaria viene effettuata periodicamente, di norma una volta l’anno o con periodicità inferiore decisa dal medico competente con particolare riguardo ai lavoratori particolarmente sensibili al rischio, tenuto conto dei risultati della valutazione dei rischi trasmessi dal datore di lavoro. La sorveglianza sanitaria è effettuata con l’obiettivo di prevenire e scoprire tempestivamente effetti negativi per la salute, nonché prevenire effetti a lungo termini negativi per la salute e rischi di malattie croniche derivanti dall’esposizione a radiazioni ottiche.
Quindi come i campi elettromagnetici per i ROA possono manifestarsi effetti deterministici al superamento dei valori limite di esposizione ma a differenza dei campi elettromagnetici per i ROA sono possibili anche effetti a lungo termine come le neoplasie.
La domanda che nasce spontanea è (più che una domanda è un dubbio ): A causa degli effetti neoplastici dei ROA, quale livello di rischio valutato e riportato nella valutazione dei rischi deve essere considerato come limite per l’obbligo di sorveglianza sanitaria? Quando un saldatore, un sanitario che utilizza laser , un addetto ai forni delle vetrerie ecc è esposto a un rischio ROA che potenzialmente può provocare un cancro ai lavoratori esposti?