Salve:)
vorrei segnalare la pericolosità di una sentenza della Corte d’Appello di Brescia che nel Mese di Dicembre 2010 ha accolto il ricorso presentato da un lavoratore ,che a seguito dell’esposizione prolungata per esigenze lavorative, ad onde elettromagnetiche emesse da cellulari e cordless, chiedeva gli venisse riconosciuta la malattia professionale.
Ho letto l'articolo sul volume 102, n2 , Marzo Aprile 2011.
Dall'articolo si evince che gli "esperti" che si sono occupati del processo di cui sopra in realtà erano inesperti sia in epidemiologia che dell'argomento specifico.
Questa sentenza potrebbe costituire un precedente a cui potrebbe far seguito la richiesta da parte dei lavoratori di certificati /denunce/referti di malattie professionali sia da utilizzo di telefoni mobili e sia da altre sorgenti di radiofrequenze.
Come al solito a farne maggiormente le spese potrebbero essere i medici competenti.
Saluti:)