Gennaro grazie della risposta.
A parte la collocazione del "tema nella norma", tu mi domandi come si faccia a valutare il rischio.
E' indubbiamente difficile; si tratta di una valutazione del rischio che è un fenomeno dinamico che varia giorno dopo giorno in base alle condizioni climatiche: forse allora il principio è quello di rilevarne e segnalarne la presenza e di dare al tempo stesso delle indicazioni ai lavoratori e ai loro datori di lavoro di quali metodi utilizzare per la tutela.
Tra questi l'utilizzo degli strumenti di previsione meteo che evidenziano con buona approssimazione il livello di iirradiazione per spazi temporali di giorni.
ad esempio:
www.datameteo.com/meteo/radiazione_solare-content-12.htm
Sensibilizzare insegnando ovviamente e dimostrando competenza.
Spiegare insomma che si può sapere settimana per settimana il livello di rischio nei mesi più soleggiati e prendere le precauzioni che il caso richiede con un semplice clic sulla tastiera di un pc che ormai tutti hanno.
Potrebbe ad esempio essere un compito affidabile ai capi cantiere o ai direttori dei lavori.
Ma forse vivo nel mondo dei sogni?
Tcam