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un collega mi chiede parere..........
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ARGOMENTO: un collega mi chiede parere..........

un collega mi chiede parere.......... 14 Anni, 11 Mesi fa #44

  • tcam
Un collega mi confida una condizione che ritiene rischiosa dopo aver letto delle sanzioni al mc per non avre partecipato alla valutazione del rischio.
La illustro.

Laboratorio di analisi chimiche: 1 addetto a fare di tutto di più. Nessun documento di valutazione del rischio.
Il collega ha nel proprio protocollo esami per un rischio cimico ed una valutazione dell'apparato osteomuscoloscheletrico per un ipotetico sovraccarico biomeccanico dell'arto superiore.
Il DDL sostiene ( a voce) che non vi sono rischi in quanto tutta l'attività si svolge sotto cappa. I prodotti analizzati ed utilizzati sono tantissimi.
Dai dati sembra che le quantità maggiori di sostanze chimiche (reagenti) utilizzate siano MEK e normalesano per i quali il collega starebbe facendo MB.

1) è sensato che il collega faccia le visite senza uno straccio di DVR?
2) come farà mai a dimostrare di aver partecipato ad una VDR che non esiste?
3)come farà mai a dimostrare che il suo protocollo sanitario rispecchi i rischi (non) valutati?
4) può il mc fare una valutazione in totale autonomia senza documentarla e senza aver seguito un modello accreditato?
5) non vi sembra che il collega sia in una situazione molto critica in caso di verifica di un ODV o peggio in caso di ipotetica MP o infortunio?

E' ovvio che gli ho consigliato di darsi una mossa o di dare fulminee dimissioni........
A voi la parola...............

Tcam

Re: un collega mi chiede parere.......... 14 Anni, 11 Mesi fa #45

  • Gennaro Bilancio
ure Hello
Tiziano le tue domande sono anche risposte!
Nel caso da te segnalato manca una autocertificazione della valutazione dei rischi, ma ciò non significa che il datore di lavoro può limitarsi a riferire verbalmente al medico competente che il lavoratore utilizza le sostanze da te indicate sotto cappa. Devono essere presenti:
1 le schede tecniche di sicurezza, al DL potrebbe essere "sfuggito" riferire al MC la presenza di altri agenti chimici o la presenza di preparati , oppure di riferire la percentuale della sostanza presente nel preparato.
2. informazioni circa il tempo di utilizzo
3. la quantità di utilizzo
4. da che ora a che ora sono utilizzati gli agenti chimici pericolosi ( notizia essenziale per impostare il monitoraggio biologico), se il lavoratore utilizza l'agente chimico solo 2 ore e precisamente dalle 8 alle 10 non ha senso effettuare il monitoraggio del corrispondente "metabolita urinario" alle 14 dopo che il lavoratore magari già ha urinato in precedenza e le urine non sono state raccolte
5 Informazioni circa la manutenzione della cappa, il tipo di cappa e il tipo di filtro utilizzato e la portata di aspirazione della stessa
6 quali procedure devono essere utilizzate dal lavoratore al fine di ridurre al minimo possibile il rischio
7 attestazioni che il lavoratore è stato informato e formato
8 Le misure preventive e protettive adotatte
In assenza di autocertificazione non è possibile la presenza del MC in azienda , ma posso anche pensare che il DL ha nominato il MC per farsi "aiutare" a valutare i rischi cui è esposto il lavoratore.
Sicuramente il medico competente non può redigere un protocollo di sorveglianza sanitaria senza le informazioni di cui sopra.
Il medico competente deve "costringere" il datore di lavoro ad effettuare l'autocertificazione per giustificare l'obbligaatorietà della Sorveglianza Sanitaria, per esprimere un giudizio di idoneità congruo, per consigliare al datore di lavoro le misure preventive e protettive supplemenatri che devono essere adotate per il lavoratore per verificare in caso di malattia se essa sia di origine professionale, ecc.. Naturalmente le informazioni da ricevere in forma scritta devono riguardare tutti i rischi specifici di esposizione

Domanda: ma al tuo amico il datore di lavoro ha consegnato i dati occupazionali da inserire in cartella?
Il medico competente in assenza di autocertificazione della valutazione dei rischi e dei dati occupazionali potrebbe essere sanzionato per aver effettuato una visita medica "vietata per legge"
Saluti:)
PS dal Giugno 2012 non è più possibile autocertificare
Saluti:)
Ultima modifica: 14 Anni, 11 Mesi fa Da .

Re: un collega mi chiede parere.......... 14 Anni, 11 Mesi fa #46

  • tcam
Non ho notizie più dettagliate (relata refero) e non ho intenzione di approfondire.
In sintesi quanto ho riportato nel post:
1) c'è un mc che fa esami e MB ad un tecnico di laboratorio di analisi chimiche industriali
2) non c'è DVR, nessun rischio è documentato
3) forse c'è il classico "autocertifica"

A questo punto:
a) presuppongo a norma di buon senso che vi sia un rischio chimico?
e/o un sovraccarico biomeccanico dell'arto superiore?
b) anche se è autocertificabile la VDR, con riferimento al rischio chimico, credo non sia ammissibile una anlisi verbale o a buon senso e un modello di clacolo con dei risultati almeno ci voglia (documentale)
c) se non erro (cito F D'Orsi) quando il DDL dispone l'uso di DPI per la mansione, di fatto riconosce un rischio, chimico nella fattispecie, non irrilevante
d) se il MB è coerente, dovrei dedurre che le sostanze più usate siano acetone ed n-esano.

Per finire i post vuole richiamre l'attenzione su quella terra di nessuno che sono attualmente le microimprese che, in quanto tali, possono apparire di facile dominio ma spesso sono ad alto rischio soprattutto per il mc che è portato a semplificare il proprio comportamento che deve invece essere ancora più vigile ed attento che in imprese di maggiori dimensioni dove bene o male esistono, se il medico è accorto, strumenti per esercitare il ruolo con un certo livello di tutela (anche per il mc):

Poichè le microimprese esistono e continueranno ad esistere e con molta probabilità al 30-06-2012 non ci saranno immediate linee guida che verranno ulteriormente rimandate....credo non sia del tutto fuori luogo (visti i tempi che corrono), oltrechè disquisire sui massimi sistemi affrontare questi aspetti della professione cercando di individuare un metodo elementare per operare in condizioni di minor rischio e punibilità.
O no?

Tcam

Re: un collega mi chiede parere.......... 14 Anni, 11 Mesi fa #47

  • Gennaro Bilancio
Condividdo le tue perplessità, così come lanciare l'allarme su eventuali effetti negativi a carico dei medici competenti che si trovano ad operare nelle condizioni che hai segnalato.
Devono essere trovate delle soluzioni, soluzioni che saranno tanto più efficaci quanto più i professionisti che si occupa della salute dei lavoratori collaborano , condividono e cooperano tra di loro.
A questo punto proporrei a chi legge di scrivere eventuali soluzioni al problema
Saluti
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